I Portland Trail Blazers hanno assunto il nuovo head coach, erano l’unica squadra ancora senza capo allenatore, si tratta di Terry Stotts.
La scelta definitiva è avvenuta nella prima serata di martedì e ha fatto cadere la scelta su Stotts a discapito dell’altro candidato Kaleb Canales, che resterà comunque come assistente dell’allenatore.
Terry Stotts ha passato le ultime quattro stagioni come assistente per Rick Carlisle ai Dallas Mavericks, in precedenza ha allenato Atlanta Hawks e Milwaukee Bucks, ottenendo un record personale, da allenatore, di 115-168.
- Il forward P.J. Tucker ha firmato per due anni con i Phoenix Suns.
- I New York Knicks hanno messo sotto contratto il fratello di JR Smith, anche lui guardia, Chris Smith(foto).
- C’è molto interesse intorno a Kenyon Martin, ex Los Angeles Clippers, fra le franchigie più interessate ci sono: Brooklyn Nets e Los Angeles Lakers.
- In questa settimana i più attivi sono stati i Boston Celtics che hanno teovato l’accordo per il rinnovo di Keyon Dooling e hanno messo sotto contratto il centro Jason Collison.
-I Cleveland Cavaliers hanno messo sotto contatto CJ Miles con un contratto di due anni.
- Leandro Barbosa, che sta disputando un’ottima olimpiade, ha attirato le attenzioni dei Los Angeles Lakers.
- I Milwaukee Bucks han trovato l’accordo con Joel Przybilla che ha preferito la franchigia del Wisconsin, che sta cercando di assicurarsi anche Mickeal Pietrus, ai Dallas Mavericks e ai Trailblazers.
Nella lega americana che seguiamo e amiamo, vi sono principalmente delle differenze geografiche. 30 squadre divise in due conference regalano una post-season lunga. Quindi geograficamente le conference si dividono in stati dell'est e dell'ovest. Nella geografia NBA quest'ultimi rappresentano la maggior parte degli states, mentre le altre 15 squadre sono realmente sparse nella costa est.
Ok, fatta questa premessa da capitan ovvio, vado in uno dei veri punti. Andiamo sul basket giocato, e la prima cosa che risalta è l'estrema competizione ad ovest. Tante squadre possono entrare nella post-season, e chi ne rimane fuori può essere al limite della sorpresa, questo perchè ci sono molte squadre complete, composte da rotazioni profonde, in generale un team che non fa da supporto alla sola stessa.
Ad ovest si ha l'impressione che si giochi un basket più frenetico, da 120 punti, se mi concedete quest'espressione. Ad est invece, a parte le favorite si ha un toto sorpresa. Ad est probabilmente non sanno cosa sia la frenesia, si ha un occhio di riguardo alle giocate intelligenti. Quindi da una prima analisi notiamo come stile di gioco e composizione dei team siano diversi.
Passando all'extra parquet, parliamo della cultura pop di questi anni, molti atleti afro-americani seguono la moda, quindi qui non parliamo di differenze radicali. Però l'atteggiamento cambia. Anche guardando il Team USA si notano le superstar, e se l'immortale Bryant è sotto gli spotlight per evidenti motivi, LeBron e 'Melo colpiscono per le personalità. Possiamo parlare di casualità o ritornare alla composizione dei team, però ad est ci sono più atleti/superstar che dall'altra parte. La "sola" Los Angeles non può tenere il passo.
Insomma, in un mondo che sembra unito, vi sono differenze. Piccole differenze che rendono un'atleta, un gesto, un momento ancora più bello.
Alla Basketball Arena di Londra, stasera, si è fatta la storia dei giochi Olimpici.
Il Dream Team americano ha battuto la nazionale nigeriana 156-73, si avete capito bene, non è un errore di battitura…centocinquantasei!
Il precedente record stabilito dalla Spagna contro l’Egitto nell’olimpiade del 1988 a Seul, Corea del Sud, era di 138 punti. Ora è storia.
Non c’è stata mai vera partita, il parziale iniziale è stato di 13-0, a fine primo quarto TeamUSA aveva già collezionato 49 punti, resterà il parziale più prolifero, e una parziale di 11 triple realizzate sulle 14 tentate. A fine partita le triple realizzate saranno ben 29 sulle 46 tentate, con una percentuale finale dal campo del 71%.
Il miglior realizzatore per il TeamUSA esce dalla panchina ed è ancora una volta Carmelo Anthony da 37 punti, seguito da Russell Westbrook, che ci ha regalato vere azioni da Highlight, con 21 punti e un Kobe Bryant, devastante nel primo, con un sorprendente 16 punti visto che ha giocato solo 10:43 min.
La corsa all’oro del TeamUSA ha innestato una nuova marcia, next stop il 4 agosto contro la Lituania.
Il free agent, ex Los Angeles Lakers, Matt Barnes è stato arrestato nella mattinata del 30 luglio, quando è stato fermato da un agente di polizia che gli contestava un totale di 26.000 dollari di multe non pagate, da qui è scattato l’arresto per aver minacciato lo stesso agente.
Poche ore dopo Barnes è stato rilasciato previa il pagamento della cauzione era stata fissata a 51.000 dollari.
Così lo stesso Barnes ha commentato l’accaduto su twitter:” Funny how a small situation turns into a "Urban Legend".. A $26,000 traffic ticket?? Come on now smh.. Have a good night” “Oh.. For all you perfect people out there looking at me w/your nose in the air, who have "NEVER" missed a court date for a "TRAFFIC VIOLATION" God Bless You...”