martedì 30 ottobre 2012

Harden a Houston

Che la soluzione del caso fosse nell’aria era ormai palese a molti, che il risultato si realizzasse nel breve termine non proprio.

Il Barba, James Harden, è stato mandato a Houston da OKC visto che tutti i tentativi di trovare un accordo sull’estensione del contratto sono falliti e che l’ultimo giorno utile per l’estensione era il 31 ottobre.

I Thunder hanno ottenuto dalla trade le guardie Kevin Martin e Jeremy Lamb (dodicesima scelta del draft 2012), due future prime scelte e una seconda scelta. Houston acquisisce anche il centro Cole Aldrich e le ali Daequan Cook e Lazar Hayward.

Ora toccherà agli Houston Rockets cercare di ottenere l’estensione che i Thunder non sono riusciti ad ottenere, l’ultima offerta prima della trade è stata di 52mln per 4 anni, per evitare che Harden diventi free agent la prossima estate e dovranno ottenerla prima del 31 ottobre.

lunedì 1 ottobre 2012

Nuova maglia anche per i Nuggets

La tradizione incontra il look moderno, i Denver Nuggets hanno presentato oggi, la nuova maglia alternativa.

La maglia gialla che mette in evidenza lo skyline di Denver diventò popolare negli anni '80 sotto la guida di coach Doug Moe.

La maglia verrà usata nella stagione 2012-13 per 18 volte.

La presentazione è avvenuta al Pepsi Center di Denver, durante il media day. La maglia è stata vestita da JaVale McGee, Kenneth Faried, Ty Lawson, Andre Iguodala e dal nostro Danilo Gallinari.
Sotto le prime immagini.



venerdì 28 settembre 2012

Bobby “The General” Knight

Chi ama il basket non può ignorare questo nome, l’allenatore che ha vinto più partite a livello collegiale.

Cresciuto a West Point in un ambiente militaresco è uno dei personaggi più controversi della storia dello sport americano, ha allenato ad Indiana University, sicuramente non una persona tranquilla e pacata, tutto il contrario, ha sempre imposto il suo carattere e le sue idee anche a costo di risultare odiato ed antipatico, ad esempio fece rimuovere il nome dei giocatori sul retro delle maglie, la giustificazione? “Dove ti pagano conta il nome che hai dietro la maglia, dove non ti pagano è quello che hai davanti che conta di più”.

Un sergente di ferro, i suoi giocatori erano allo stesso tempo intimoriti e incantati dal loro coach che non tollerava la mancanza di disciplina, uno dei suoi cavalli di battaglia infatti era: “Prima pensate a fare quello che vi dico e solo poi a vincere la partita”.

Senza dubbio una linea di pensiero controversa ma alla fine la storia ha dato ragione a Bobby, tre titoli NCAA (1976, 1981, 1987) e un NIT (Il più antico torneo di basket della storia collegiale) bastano per fare di lui uno dei simboli della pallacanestro ed uno dei simboli dello sport americano.

venerdì 21 settembre 2012

Nuova maglia per gli Spurs

Anche gli Spurs hanno deciso di creare una maglia nuova, definita da loro stessi alternativa. La maglia è grigia con finiture nere, con il logo secondario della franchigia ben in evidenza sul petto sul lato del cuore, al suo fianco è presente il numero del giocatore. La maglia alternativa debutterà nella partita di esordio stagionale il primo novembre contro gli Oklahoma City Thunder.

Rick Pych, Presidente delle operazioni commerciali dello sport e dell’entertainment ha spiegato: “Questa stagione introduciamo una nuova maglia, con un design semplice che mette in evidenza il nostro logo, che è l’icona della squadra ed è profondamente legato con i nostri fan, la nostra comunità. È la prima maglia, in assoluto, nella NBA a non avere scritte”.

La guardia Danny Green:”Le nostre tradizionali divise hanno un taglio decisamente classico, queste maglie alternative ci permettono di mantenerci al passo coi tempi”. Anche se assomigliano molto più a maglie d’allenamento.

Le nuove maglie sono disponibili esclusivamente acquistando un pacco biglietti di 6 partite "Platinum pick 6", il quale consente ai tifosi di scegliere le partite contro i Lakers o gli Heat, più una selezione di 5 partite addizionali durante la stagione, permettendo ai tifosi del basket la liberta si personalizzare la loro esperienza visiva.


Sotto le prime immagini:


giovedì 20 settembre 2012

Ricky Rubio pronto per Natale

A Minnesota il Natale arriverà prima, poco prima, del solito.

Il proprietario dei Timberwolves , Glen Taylor, ha affermato nella giornata di ieri che, il rookie spagnolo, Ricky Rubio tornerà a giocare con la squadra prima di Natale.

Il giovane spagnolo si è infortunato, strappo del legamento crociato anteriore, in Marzo durante una partita di regular season contro i Los Angeles Lakers, le previsioni iniziali davano il suo ritorno per il 2013, ma Ricky ha bruciato le tappe in questi mesi e sarà pronto prima del previsto.

Rubio era nel pieno di un’ottima stagione con una media di 8.2 assist e 10.1 punti per partita nelle 41 partite giocate. Quando tornerà in squadra troverà nei T’wolves nuovi compagni come Chase Budinger, Brandon Roy e la coppia russa Andrei Kirilenko e Alexey Shved.