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giovedì 30 maggio 2013

Nuovi capi allenatori per Bobcats, Hawks e Suns


Il finale di stagione regolare ha portato a diversi licenziamenti di head coach, ma gli annunci dei nuovi allenatori non si sono lasciati attendere.

I Bobcats hanno assunto come capo allenatore Steve Clifford che nell’ultima stagione è stato assistente allenatore per Mike D’Antoni ai Los Angeles Lakers.

Gli Atlanta Hawks hanno assunto come loro nuovo head coach Mike Budenholzer, assistente allenatore di Gregg Popovich sulla panchina dei campioni della Western Conference i San Antonio Spurs.

Ai Phoenix Suns come capo allenatore è stato ingaggiato Jeff Hornacek, ex giocatore dei Suns stessi, che è stato per due anni assistente allenatore degli Utah Jazz.

Al momento le squadre che restano in cerca di allenatore sono Los Angeles Clippers, Milwaukee Bucks, Philadelphia 76ers, Detroit Pistons e Brooklyn Nets.

domenica 25 novembre 2012

La rinascita dei Bobcats

Son bastate 12 partite di regular season per far dimenticare a Charlotte la scorsa annata.

Con la vittoria di ieri contro i Washington Wizards, in una tiratissima partita finita con un doppio overtime, i Bobcats pareggiano il numero di vittorie ottenute nell’intera stagione scorsa cioè 7 (7-5 il record attuale), lo scorso anno lo score finale è stato di 7-59 con la peggior percentuale di sempre di vittorie (.106) mai ottenuta nella storia della NBA.

Ma qual è il motivo del riscatto dei Charlotte Bobcats?
Sicuramente molto merito va a coach Mike Dunlap che ha portato il suo stile “uptempo” tipico dei college americani e della NCAA, stile che calza come un vestito perfetto a Michael Kidd-Gilchrist, rookie seconda scelta assoluta dell’ultimo draft che con i suoi 11.7 punti e 6.9 rimbalzi a partita fornisce un solido contributo, anche l’altro rookie della franchigia Jeffery Taylor, 31esima scelta al draft, sta iniziando a ritagliarsi spazio con solide performance dal campo, contribuendo con punti in doppia cifra.


Uno dei giocatori che è migliorato significativamente di più è Byron Mullens, centro di 2.13m che sta diventando una macchina da 3pts, ne ha realizzati 19 per ora in stagione, 5 solo nella notte con per il season high di 27punti, la sua esplosione sta togliendo minuti nella rotazione a Bismark Biyombo, che è stato il titolare della posizione di PF/C della scorsa stagione.

Poi gli innesti di Brendan Haywood, Ben Gordon e di Ramon Session non hanno fatto che bene. I dubbi maggiori erano sicuramente sul possibile dualismo Kemba Walker/Ramon Session, il playmaker da UCONN è stata, l’anno scorso, una delle poche note positive durante la stagione, tenendo una media di 12.1 punti e 4.4 assist a partita, giocando quasi interamente ciascuna partita. Con l’acquisizione di Session molti pensavano ad un possibile declassamento di Kemba, invece il duo sta lavorando decisamente bene insieme (Walker 18ppp e 6app Session 17.2ppp e 4.4apg), con Session che è diventato il “go-to guy” per gli ultimi secondi di partita e Walker pronto a realizzare.

Siamo solo a fine novembre, ma per i Bobcats la stagione del riscatto è partita decisamente bene, dalla franchigia si è sempre dichiarato di voler iniziare la ricostruzione in questa stagione e di non puntare ai playoff, ma mai dire mai.

domenica 18 novembre 2012

Prima trade stagionale

Ed ecco la prima trade della season 2012-2013.

I Bobcats hanno scambiato la guardia Matt Carroll per Hakim Warrick, ala proveniente dagli New Orleans Hornets.

In 499 partite nelle sue otto stagioni e con ben cinque team diversi, Warrick ha una media di 9.5 punti, 4.1 rimblazi a partita con un più che discreto .494 di percentuale al tiro.

Matt Carroll non rientrava nelle rotazioni del coach di Charlotte Mike Dunlap, Hakim Warrick ha giocato una sola partita in stagione per gli Hornets dopo essere stato preso dalla franchigia di New Orleans a luglio di quest’anno.

lunedì 3 settembre 2012

Il futuro sarà un posto migliore

Dopo un'annata fallimentare come l'ultima, i Charlotte Bobcats puntano alla rinascita sportiva, fissando già le basi per il futuro grazie ad un'ottima Summer League.
 
E' difficile per tutti accettare un passivo umiliante come quello dell'annata pesante, immaginate quanto sia amaro tutto ciò per Michael Jordan, abituato a ben altri record. A Charlotte si è ottimisti dopo un'ottima Summer League, e la frase "Il peggio è passato", può essere la pura verità in questo caso. Ma i Bobcats rifondati fanno ben sperare i tifosi, perchè comunque Charlotte ha posto le basi per il futuro, operando bene sul mercato. Ovviamente degni di nota sono Gordon, Haywood e Session. Nonostante la mancata #1 pick al draft, il tanto criticato Kidd-Gilchrist è un trascinatore, non è il cestista tecnicamente perfetto, ma è un lavoratore e può ricopensare la squadra. Sempre dal draft Jeff Taylor ha impressionato parecchio, mostrando un ottimo tiro dal perimetro. Rimasto dal massacro attuato al roster della stagione scorsa è Kemba, su cui sembra si punti parecchio.


Come detto prima, si pensa che il peggio sia passato, e sicuramente Charlotte può togliersi qualche soddisfazione, ma l'ottimismo va frenato e bisogna pensare al tanto lavoro da fare negli anni per far si che questa sia solo una parentesi, in un futuro, si spera, migliore.

mercoledì 20 giugno 2012

Iniziano i cambiamenti a Charlotte

A dir la verità il presidente Micheal Jordan e il suo GM Rich Cho avevano iniziato la preparazione per la stagione 2012-13 già in questa stagione con il suo pessimo record, in funzione di quella n.1 pick che la lottery non ha concesso ai Bobcats. Quindi Jordan e Cho hanno dovuto ricominciare da zero.

Il primo cambiamento è futile, ma forse significativo di un nuovo corso ed è il nuovo logo della squadra per il 2012-13.
Il secondo è quello più importante: finalmente si può dire che a Charlotte si ha un nuovo Head Coach e sostituirà Paul Silas. La scelta è infine caduta su Mike Dunlap, Head Coach dal 2010 alla St. John's University e assistente allenatore nel periodo 2006-2008 per i Denver Nuggets.(Presentazione alle ore 20 italiane).
Rich Cho parlando a ESPN: "Per noi era fortemente necessario che il nuovo Head Coach avesse grande enfasi e capacità nello sviluppo dei giocatori". E Coach Dunlap è conosciuto proprio per queste caratteristiche nel college basket e in NBA. Da ricordare che gran parte del roster attuale dei Bobcats ha giocatori sotto i 25 anni.

Poi c'è il dilemma sulla indigesta n.2 pick. Draftarla per un ottimo giocatore o tenerla?
Dipende essenzialmente da chi sarà scelto, il GM Cho sembra abbia provato a piazzarla in cambio di un top player, nello specifico Rudy Gay e James Harden (reduce da una pessima gara 4).
Per Gay c'è un problema essenziale che è il suo onerosissimo contratto dal quale i Grizzlies si vogliono liberare (80mln in 5 anni) che brucerebbe tutto lo spazio salariale disponibile si a Memphis che a Charlotte.
Per Harden la situazione è diversa OKC non potrà tenere il roster attuale l'anno prossimo, causa nuovo contratto di Westbrook da 80mln, per cui è probabile la dipartita di Harden da Oklahoma City.
Vedremo
, ma suppongo che se la scelta cadrà su Thomas Robinson il ragazzo resterà in quel di Charlotte, altre pick porterebbero a pensare ad un accordo trovato con un'altra franchigia.

Infine l'ultima, proprio in sintonia con la linea del cambiamento anche nuove maglie per la stagione 2012-13 per i Bobcats e come si evince dalla foto anche i numeri di Kemba Walker, che riprendere il "suo" 15 che tanto bene gli ha portato nella sua carriera universitaria a UConn e Handerson che passa al 9 son cambiati.