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lunedì 11 marzo 2013

Dwight Howard si scusa con Orlando

Chi non ricorda l'uragano chiamato Dwightmare? Domande retoriche a parte, il centro dei Lakers torna sul suo passato.

"Ad Orlando ho gestito male parecchie cose. Se molte persone ci sono rimaste male per come mi sono comportato, mi scuso per come ho gestito la cosa, e per come è stata gestita dai media.

Sono stato catturato dalla voglia di piacere a tutti, ma io amo davvero la città. La cosa più difficile da fare è stata lasciarla, perché praticamente sono cresciuto li. E' stata tutta la mia vita, e non volevo lasciarmi dietro tutto. Ma io volevo un cambio per la mia vita, sentivo che ci fosse qualcos'altro che mi aspettava.


Sto diventanto un uomo migliore proprio per la situazione che si è creata nell'ultimo anno e mezzo. Tutti passano situazioni come questa. Mi sono ritrovato in una situazione in cui tutto il mondo sta vedendo quanto sta succedendo, e sono felice che stia accadendo. Se non fosse successo sarei rimasto bloccato e non sarei mai cambiato, e sarebbe stato molto peggio. Per tutta la situazione che si è creata, per me sedersi, guardare indietro e valutare me stesso e quello che avrei potuto fare meglio e rendersi conto che avevo bisogno di un cambiamento. Sto migliorando. Sto crescendo. Sto maturando."

martedì 4 settembre 2012

Un allenatore per Howard

La notizia era nell’area da giorni e alla fine si è rivelata vera.

Kareem Abdul Jabbar torna ad occupare la posizione di assistente personale del centro dei Los Angeles Lakers, ruolo che aveva ricoperto anche con Andrew Bynum fino al 2011 quando il rapporto fra i due si è interrotto.

Dwight Howard è, ovviamente, il fortunato che avrà l’onore, e il piacere, di potersi allenare con l’all time leading scorer dell’NBA.

Il fresco centro della parte giallo-viola di Los Angeles ha detto che è un suo sogno che si realizza e che si sente particolarmente fortunato.

Kareem Abdul Jabbar si è dichiarato onorato di poter passare la sua conoscenza a Dwight Howard, un atleta talentuoso, atletico, con voglia di lavorare e con un obbiettivo ben definito: vincere l’anello.

martedì 14 agosto 2012

I commenti delle stelle NBA sull'arrivo di Howard ai Lakers

Se la telenovela Howard è finalmente giunta al termine in molti nella lega continuano a parlare dell'accaduto.

Se James Harden fa i complimenti alla dirigenza dei Lakers per il colpo fatto, il suo compagno di squadra Kevin Durant liquida l'argomento con un "Non me ne importa". "Sono più forti", queste le parole Pat Riley, GM dei Miami Heat. Dall'altra sponda di Los Angeles è CP3 a commentare l'arrivo di Howard "Sapevamo che sarebbe accaduto, hanno perso un giocatore dominante, per prenderne un altro". Della faccenda ha anche parlato Van Gundy, l'ex allenatore dei Magic. Per lui 'Superman' a Los Angeles potrebbe tornare un giocatore dominante, e per i Lakers di conseguenza, un aggiunta fondamentale. Ha parlato anche Pau Gasol, futuro compagno di squadra di Dwight. "L'arrivo di Howard è una grande notizia, è il miglior centro della lega".

L'effetto di un trasferimento così importante nell'ottica campionato, lascia ancora discutere.

lunedì 13 agosto 2012

The Dwight Howard Show

Non è facile scrivere su Dwight Howard, non perché non si parli del ragazzo, anzi, ma il teatrino montato nell'ultimo anno é stato nauseante.

Non si discutono le doti atletiche e cestistiche di Howard, solo un pazzo lo farebbe. Si discute ovviamente dell'ultimo anno di 'Superman', che in ordine ha fatto impazzire la dirigenza dei Magic, offerenti, giornalisti, blogger e appassionati. Partiamo dai Magic. Non si può dire che non abbiano cercato di accontentare le richieste della loro, ormai ex, star. Quindi dopo i tanti screzi e una semi-richiesta, i piani alti mandano via Van Gundy e Smith, rispettivamente allenatore e general manager. La speranza era quella di un nuovo ciclo compiacendo il lungo. Beh, lui non è sembrato compiaciuto dalla scelta, anzi, stando a quanto trapelato dopo l'allontanamento dei due, Dwight ha chiesto di nuovo la trade. In quello che è sembrato un puttanaio (scusate il termine), lui voleva giocare con Deron Williams, quindi ai Nets. Gli occhiolini strizzati ad altre, tante, franchigie, rimangono un mistero. La situazione è stata senza dubbio particolare, e quando sembrava svanita la possibilità di andare via, causa il rinnovo di Lopez ai Nets, arriva un nuovo colpo di scena. Pochi giorni fa è arriva l'ufficialità di Dwight a Los Angeles, destinazione Lakers.

Dopo una mega trade, Howard è riuscito a scappare da Orlando, approdando in una squadra che punta al titolo, e il quintetto iniziale lo dimostra. Ma nel caso i Lakers fallissero, ci sarebbe una parte seconda del teatrino? Quel prolungamento non firmato non fa ben sperare, e a meno di un anno si potrebbe riaprire il teatrino...

venerdì 10 agosto 2012

Ufficiale: Howard è dei Lakers

Dopo una telenovela estenuante, attendevamo l'ufficialità assoluta. Adesso Dwight Howard è un giocatore dei Lakers.

L'ufficialità è arrivata attraverso la conferenza tenuta dagli Orlando Magic e dal suo GM ,Rob Henningan, che ha ringraziato calorosamente Dwight Howard.
Inoltre Henning ha parlato ai fans degli Orlando Magic cercando di tranquillizzarli, la maggior parte di loro non è contenta della trade, sul fatto che la squadra da qui in poi riallaccerà il rapporto con il suo fans, deteriorato da questa situazione e che la trade non poterà subito ottimi risultati, ma lo saranno nel lungo periodo.
Ha inoltre parlato di come abbiano cercato in tutti i modi di tenere Howard fra le loro fila e di come, accortesi che non ci sarebbero state possibilità, abbiano deciso che sarebbe stato scambiato.

La trade ufficiale e definitiva è:
Ai Lakers va, ovviamente Dwight Howard, Chris Duhon, Earl Clark.
Ai Magic vanno Aaron Affalo, Al Harrington, Moe Harkless, Nikola Vucevic, Josh McRoberts, Christian Eyenga, tre future first round pick (2013,2014,2017)e due second round pick entrambe nel 2013
Ai Nuggets va Andre Iguodala.
Ai 76ers vanno Andrew Bynum e Jason Richardson.

Inoltre ad Orlando si è liberato molto spazio salariale, cosa che gli darà l’opportunità di andare in cerca sul mercato dei free agent rimasti liberi e soprattutto di una guardia, visto che al momento ad Orlando ne hanno una sola.


Il lunghissimo tira e molla che ha condizionato gli Orlando Magic in primis, e poi tutta la lega è giunto al termine quest'oggi con una mega trade, come riportato precedenemente su queste pagine.

Dwight Howard goes to... Hollywood!

E' finalmente finita la telenovela riguardante Dwight Howard. 'Superman' ha deciso d'accettare l'offerta dei Lakers.

Quella che sembrava una storia senza fine, finalmente ha avuto una conclusione. I Lakers hanno convinto il centro dei Magic portando a segno questa trade:

Ai Lakers: Dwight Howard (che sarà free agent la prossima estate), Chris Duhon e Earl Clark.
Ai Nuggets: Andre Iguodala.
Ai 76ers: Andrew Bynum e Jason Richardson.
Ai Magic: Arron Afflalo, Nicola Vucevic, Al Harrington e Moe Harkless.

Ormai manca solo l'ufficialità, ma a breve i Lakers avranno un terzetto da paura.

mercoledì 25 luglio 2012

Nuovo capitolo della telenovela Dwight Howard

Dopo delle frenetiche settimane in cui Dwight Howard era vicinissimo ad approdare ai Nets, con un grande interesse di Rockets e Lakers una volta svanita la concorrenza proveniente da Brooklyn, ora ci sarebbe un colpo di scena.

Negli ultimi giorni i Magic, sotto la figura del proprio GM, stanno cercando di ricucire i rapporti con il giocatore. Entro fine settimana infatti ci dovrebbe essere un incontro con lo staff di 'Superman', dove verranno mostrati ad Howard i piani futuri della società. Nonostante qualche settimana fa abbia ribadito al GM Hennigan la sua voglia d'andare via, i Magic adesso sono più ottimisti dopo che il giocatore ha accettato di discutere con loro.

venerdì 13 luglio 2012

Follia da Houston per Howard

Houston usa l'amnistia su Luis Scola per preparare un'offerta per Dwight Howard. 


Houston sarebbe disposta ad accollarsi i pesanti ingaggi di Chris Duhon, Jason Richardson e Glen Davis, e in cambio i Magic riceverebbero Jeremy Lamb, Royce White, Terrence Jones e varie prime scelte. 

Per dar via a questa operazione non basta il solo sacrificio di Scola. Infatti saranno sacrificati anche altri giocatori.

mercoledì 11 luglio 2012

Niente Nets per Howard

La trattativa per lo sbarco di Dwight Howard in quel di Brooklyn sembra arrivata alla fine.

I Nets speravano di concludere la trattativa entro oggi, ma i colloqui non sono andati come si sperava.
L'offerta finale comprendeva quattro first round pick e il centro Kris Humphries via sign-and-trade, infatti Humphries al momento è free agent, ma l'offerta è stata rifutata dai Magic.

Il general manager dei Nets, Billy King, ha tenuto a colloquio Brook Lopez e gli han proposto di fargli firmare il contratto comunque e poi trovare il modo di mandarlo ad Orlando nell'eventuale ipotesi di trade con Howard o di tenerlo nel caso la trade non andasse in porto e questo è quello che, alla fine, è successo.

I Nets erano convinti della possibilità di fare un accordo per Howard sarebbe stata compromessa dal fatto che sarebbero state altre squadre a dover far firmare i free agent eliminando la loro flessibilità sul salary cap.

L'agente di Brook Lopez, intanto spinge perché siano i Nets a far firmare il nuovo contratto per il suo assistito entro la fine della giornata. I Nets hanno paura che se Lopez non firmasse in serata  riceverebbe altre offerte competitive che potrebbero compromettere definitivamente, le poche possibilità di vederlo a Brooklyn.
Portland e Charlotte sono alla finestra pronte ad offrire un accordo di quattro anni a Brook Lopez.




venerdì 6 luglio 2012

Bryant non spingerà per avere Howard ai Lakers

Va avanti la faccenda che riguarda Dwight Howard. Come noto negli ultimi giorni i Lakers, con un colpo a sorpresa, sono riusciti a portare Steve Nash a Los Angeles. Mossa che potrebbe cambiare alcuni equilibri, soprattutto per avere il centro attualmente in forza ai Magic.

Durante questi giorni, Kobe Bryant ha ribadito che avrebbe piacere a giocare con Dwight Howard. Ma non spingerà per averlo in rosa.

Il tutto è da ricondurre ad una chiamata avvenuta durante la scorsa regular season tra i due giocatori. Una chiamata che non ha avuto un esito piacevole. "Superman" voleva fare il padrone di casa, mentre Bryant chiedeva a lui un ruolo simile a quello avuto da Tyson Chandler nella cavalcata trionfale dei Mavs nel 2011.

A Brooklyn sono pronti ad accogliere ogni sua richiesta, ma Orlando a questo punto vorrebbe in cambio solo Andrew Bynum.

mercoledì 4 luglio 2012

Nash per arrivare ad Howard?

Secondo quanto riportato da David Aldridge su NBA.com, i Lakers potrebbero proporre ai Suns una sign and trade per ottenere le prestazione del play. Già a marzo, sulla dead-line, vi fu un primo interesse dei Lakers per Nash, ma il giocatore era intenzionato a rimanere a Phoenix, adesso che è free agent sembra che i Lakers vogliono fare il possibile per averlo.

Alcuni credono che questa mossa sia dovuta ad una volontà espressa da Howard, quella di giocare con Nash. Quindi con questa mossa i Lakers sperano di rientrare nella corsa al centro.

martedì 3 luglio 2012

La volontà e le offerte. La situazione Dwight Howard

Notizia di qualche giorno fa, Howard avrebbe chiesto al nuovo GM dei Magic, Rob Hennigan, di trovare un accordo con i Nets.

Di fatto il GM è indeciso sul da farsi, però arrivano le prime offerte per il centro.

I Nets mettono sul piatto i due free agent, Brook Lopez e Kris Humprhies, il sophomore MarShon Brooks, più le prime scelte del Draft 2013, 2015, 2017.

Però nelle ultime ore anche i Lakers hanno fatto un'offerta ai Magic, offrendo Metta World Peace e Andrew Bynum.

Nelle preferenze di "Superman" spuntano i Nets, e di certo i Lakers non sembrano i favoriti alla corsa al centro.