martedì 19 maggio 2015

I migliori quintetti formati dalle matricole di questa stagione

La NBA ha annunciato nella nottata i quintetti formarmi dai migliori rookie di questa stagione 2014-2015.

Ovviamente a dominare i quintetti c'è il Rookie of the Year: Andrew Wiggins.

NBA All-Rookie First Team Stagione 2014-2015:
Andrew Wiggins (Minnesota Timberwolves)
Nikola Mirotic (Chicago Bulls)
Nerlens Noel (Philadelphia 76ers)
Elfrid Payton (Orlando Magic)
Jordan Clarkson (Los Angeles Lakers)

NBA All-Rookie Second Team Stagione 2014-2015:
Marcus Smart (Boston Celtics)
Zach LaVine (Minnesota Timberwolves)
Bojan Bogdanovis (Brooklyn Nets)
Jusuf Nurkic (Denver Nuggets)
Langston Galloway (New York Knicks)

mercoledì 25 febbraio 2015

Timeout di fuoco a Dallas

Che Rajon Rondo abbia un modo tutto suo di intendere la pallacanestro è risaputo, ma a coach Carlisle questo non sembra essere andato giù nella partita vinta contro Toronto.

Ricostruiamo la scena. Rimangono 8.10 da giocare nel terzo quarto quando l'head coach dei Mavs chiama un timeout. Rajon ha ignorato una giocata chiamata dalla panchina. Per tutto il timeout i due si scambiano parole pesanti, è Jamahl Mosley, assistant coach dei Mavs, a mettersi dinanzi alla PG, per prevenire un possibile faccia a faccia.

Mentre Rick Carlisle minimizza il tutto, Rondo ignora i giornalisti, rispondendo solo con un: "Chiedete a Rick".

Comunque sia Carlisle non ha specificato per quale motivo Rondo non abbia più giocato, rimanendo di fatto in panchina per oltre 20 minuti, quello che ci è dato sapere è che all'head coach dei Mavs non piace come la maggior parte della palle perse dell'ex Boston arrivino da passaggi complicati.

Nella discussione sono entrati anche Mark Cuban, Dirk Nowitzki e Tyson Chandler.

Mark Cuban: "Queste s*******e succedono, non è la prima volta, né sarà l'ultima".

Dirk Nowitzki: "Abbiamo vinto, ma cose del genere non sono buone".

Tyson Chandler: "Penso che avranno una conversazione privata ed andranno avanti. La cosa più importante è l'essere uniti e capire che tutti cerchiamo di vincere".

Né Chandler, né Nowitzki comunque sanno esprimersi sul fatto se Rondo debba avere una maggiore libertà nel chiamare le giocate, quel che è certo è che Rondo non è un giocatore semplice da allenare, e magari in futuro potrebbero esserci altri "Timeout di fuoco" in quel di Dallas.

Byron Scott: "La reazione di Kobe è stata quasi identica alla mia"

Che in quel di LA (sponda Lakers) le cose non vadano bene è risaputo, ma addirittura celebrare una W in quel modo no, in una stagione come questa soprattutto.

Byron Scott, head coach dei Lakers non le manda a dire: "La reazione di Kobe è quasi identica alla mia. Scuotevo la testa, non volevo crederci".

Quello che non va bene all'head coach dei Lakers è la reazione di Jeremy Lin, Nick Young, Jordan Hill e Carlos Boozer nel post partita della gara vinta all'overtime contro i rivali storici, i Boston Celtics.

"Ho detto loro che non ero contento, è una mancanza di professionalità. I Lakers non si comportano così".

L'incubo continua: D-Rose infortunato ancora.

Non c'è niente da fare, la sfortuna non vuole abbandonare Derrick Rose. Per la Point Guard dei Chicago Bulls si tratta di una lesione mediale al menisco del ginocchio destro, lo stesso menisco infortunato contro Portland nel 2013.

Non è chiaro quando Rose abbia subito quest'infortunio, visto che nell'ultimo mese stava viaggiando a 22.4 punti di media, ma dall'All-Star break, D-Rose, era sottotono.

Nell'organizzazione dei Chicago Bulls c'è una grossa tristezza, e una voglia di non credere a quest'ennesimo infortunio della propria stella.

I tempi di recupero non sono noti, ma anche noi, come LeBron James, John Wall, Jamal Crawford, Jimmy Butler, Marco Belinelli, ed altri ancora, ci uniamo al coro. Get well soon D-Rose.

sabato 21 febbraio 2015

Bosh fuori per tutta la stagione

I Miami Heat hanno annunciato che Chris Bosh salterà tutto il resto della stagione.

L'annuncio arriva attraverso Twitter, l'ala degli Heat resterà fuori per far si che si possano trattare i coaguli di sangue che gli sono stati trovati nei polmoni dopo gli accertamenti svolti nella giornata di ieri.

Questo è un grave colpo per la corsa ai playoff di Miami che al momento siedono al settimo posto nella Eastern Conference.